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POLITICA PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Nuove Acque S.p.A. ha intrapreso un percorso volto all’implementazione di un sistema di gestione per la prevenzione dei fenomeni di corruzione finalizzato alla certificazione UNI EN ISO 37001:2016.

La norma internazionale di applicazione volontaria UNI EN ISO 37001:2016 identifica gli standard di gestione che si pongono quale presidio di prevenzione e contrasto ai fenomeni corruttivi.

L’impegno di Nuove Acque a lavorare nella correttezza e nella legalità, ripudiando qualsiasi forma di corruzione è sancito nel Modello Organizzativo adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001, nel Codice Etico e nella Politica per la prevenzione della corruzione.

Per prendere visione della politica 37001 si rimanda alla pagina delle certificazioni

 

ACCESSO CIVICO

L’accesso civico rappresenta uno strumento di trasparenza volto a garantire ai cittadini la possibilità di conoscere e accedere a dati, documenti o informazioni detenuti delle Pubbliche Amministrazioni e, come nel caso di Nuove Acque, delle società partecipate.

L’ordinamento prevede la possibilità di esercitare due tipologie di accesso civico: l’accesso civico semplice (art. 5, co. 1, D. Lgs. 33/2013) e l’accesso civico generalizzato (art. 5, co. 2, D. Lgs. 33/2013). L’accesso civico consente a chiunque di richiedere documenti, informazioni o dati a disposizione della Società in modo gratuito, nel rispetto della normativa vigente e dei limiti previsti a tutela di interessi pubblici e privati.

Le istanze sono presentate secondo le modalità indicate nella presente sezione e sono trattate nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. 33/2013.

Il D. Lgs 33/2013 distingue l’accesso civico in:

Accesso civico semplice (Art. 5, Co. 1): consente a chiunque di richiedere documenti, dati o informazioni che le amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare sui propri canali.

Accesso civico generalizzato (Art. 5, co. 2): consente a chiunque di richiedere documenti, dati o informazioni ulteriori rispetto a quelli che le amministrazioni sono obbligate a pubblicare, nel rispetto dei limiti derivanti dalla tutela di interessi pubblici e dal possibile interesse di terzi coinvolti.

 

ACCESSO CIVICO SEMPLICE

Questa sezione disciplina il diritto di ogni cittadino di sollecitare la pubblicazione di dati, informazioni o documenti per i quali sussiste un obbligo di trasparenza. Qualora Nuove Acque S.p.A. — in quanto società a partecipazione mista — non abbia ancora provveduto alla pubblicazione sul sito istituzionale di tali informazioni, chiunque è legittimato ad inoltrare una richiesta formale.

Come esercitare la richiesta

Per essere valida, la richiesta deve identificare chiaramente i documenti, i dati o le informazioni di cui si chiede la pubblicazione. In presenza di istanze troppo generiche, la Società non potrà procedere e potrà contattare il richiedente per ottenere i chiarimenti necessari.

È possibile trasmettere la richiesta tramite i seguenti canali:

  • Posta elettronica ordinaria: info@nuoveacque.it ;
  • Posta Elettronica Certificata (PEC): info@pec.nuoveacque.it ;
  • Modulo online: Scarica qui il Modulo Accesso Civico Semplice da inviare via mail, PEC o posta;
  • Via posta: invio all’indirizzo della Direzione Amministrativa e Tecnica di Nuove Acque S.p.A., Via Ernesto Rossi n. 26, Arezzo (AR) – 52100 all’attenzione dell’Ufficio legale.

Documentazione richiesta

L’istanza deve essere firmata e accompagnata dalla copia di un documento d’identità valido. Quest’ultimo non è richiesto se la domanda è sottoscritta con firma digitale.

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso dei soli costi vivi documentati per l’eventuale riproduzione su supporti fisici.

Gestione dell’iter

Le richieste di accesso civico semplice sono gestite dall’Ufficio Legale Relazioni Istituzionali e Regolazione unitamente ai servizi aziendali interessati dalla richiesta. L’iter si può concludere con l’accoglimento o il rigetto / limitazione della richiesta che dovrà essere motivato e comunicato all’interessato.

Se la richiesta viene accolta, Nuove Acque S.p.A. effettua la pubblicazione del materiale sul sito e invia al richiedente il link ipertestuale per la consultazione.

In caso di diniego (totale o parziale) o di mancato riscontro nei termini di legge, il richiedente può presentare istanza di riesame al Responsabile Compliance Prevenzione Corruzione il quale fornirà un riscontro motivato entro il termine di 20 giorni dalla ricezione dell’stanza di riesame. L’istanza di riesame deve essere richiesta via e-mail all’indirizzo anticorruzione@nuoveacque.it.

Per eventuali ricorsi giurisdizionali, si rimanda a quanto previsto dall’art. 116 del D. Lgs. 104/2010.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

L’accesso generalizzato è il diritto di chiunque di visionare dati, documenti o informazioni detenuti dalla Società che non rientrano tra quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria. Tale facoltà è esercitabile nei confronti di Nuove Acque S.p.A. limitatamente alle attività di pubblico interesse legate alla gestione del Servizio Idrico Integrato, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge a tutela di interessi pubblici e privati.

Come esercitare la richiesta

L’istanza deve individuare con precisione l’oggetto della richiesta (dati, atti o informazioni specifiche). Le richieste eccessivamente vaghe saranno considerate inammissibili.

Qualora la domanda riguardi una mole considerevole di documenti, sarà ritenuta valida a condizione che non risulti manifestamente irragionevole o tale da pregiudicare il regolare svolgimento del servizio pubblico.

È possibile trasmettere la richiesta tramite i seguenti canali:

  • Posta elettronica ordinaria: info@nuoveacque.it;
  • Posta Elettronica Certificata (PEC): info@pec.nuoveacque.it;
  • Modulo online: Scarica qui il Modulo Accesso Civico Generalizzato da inviare via mail, PEC o posta;
  • Via posta: invio all’indirizzo della Direzione Amministrativa e Tecnica di Nuove Acque S.p.A., Via Ernesto Rossi n. 26, Arezzo (AR) – 52100 all’attenzione dell’Ufficio legale.

Documentazione richiesta: L’istanza deve essere firmata e accompagnata dalla copia di un documento di identità valido. Quest’ultimo non è richiesto se la domanda è sottoscritta con firma digitale

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso dei soli costi vivi documentati per l’eventuale riproduzione su supporti fisici.

Gestione dell’iter:

La gestione delle richieste è affidata all’Ufficio che detiene stabilmente il dato, con il supporto / coordinamento dell’Ufficio Legale Relazioni Istituzionali e Regolazione.

L’iter si conclude con un riscontro espresso e motivato entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza.

Qualora l’accesso coinvolga soggetti controinteressati, la Società provvederà a informarli; tali soggetti terzi avranno 10 giorni di tempo per presentare un’eventuale opposizione motivata. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di 30 giorni previsto per ottenere risposta alla propria istanza è sospeso fino all’eventuale opposizione.

Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dall’art. 5 bis D. Lgs. 33/2013.

In caso di diniego (totale o parziale) o di mancato riscontro nei termini di legge, il richiedente può presentare istanza di riesame al Responsabile Compliance Prevenzione Corruzione, il quale fornirà un riscontro motivato entro il termine di 20 giorni. L’istanza di riesame deve essere richiesta via e-mail all’indirizzo anticorruzione@nuoveacque.it.

Per eventuali ricorsi giurisdizionali, si rimanda a quanto previsto dall’art. 116 del D. Lgs. 104/2010.

Esclusioni e limiti all’accesso generalizzato (art. 5 bis)

Il diritto di accesso generalizzato non è assoluto: la sua concessione è preclusa laddove ricorrano le fattispecie di esclusione inderogabili stabilite dall’art. 5 bis, co. 3, D.Lgs. 33/2013 e ss. mm. ii. (c.d. eccezioni assolute), che possono comportare un diniego anche solo di natura temporanea.

Al di fuori di tali casi, l’istanza viene respinta qualora sia indispensabile per salvaguardare interessi pubblici o privati di particolare rilievo, come individuati dai commi 1 e 2 del medesimo art. 5 bis (c.d. eccezioni relative).

Qualora i motivi del rifiuto interessino solo parti limitate di un documento o singoli dati, resterà comunque garantito l’accesso parziale alle restanti sezioni dell’atto non soggette a restrizioni.

Le esclusioni ed i limiti nella gestione dei procedimenti relativi all’accesso civico generalizzato saranno valutate, all’interno di Nuove Acque S.p.A., dall’Ufficio Legale Relazioni Istituzionali e Regolazione.